daydream mode [modalità sogno a occhi aperti] tenta di descrivere un’esperienza che manca di un linguaggio specifico–inserendosi così nell’esplorazione da parte di Leah dei benefici e le problematiche legate alle tecniche diagnostiche. La condivisione di un’esperienza attraverso lo spazio e il tempo è messa in atto per mezzo di un trauma transgenerazionale, così come attraverso la ri-traduzione di una conversazione tratta dal film di Krzysztof Kieślowski La Double Vie de Véronique [La doppia vita di Veronica] (1991), dove la protagonista Véronique tenta di descrivere un sentire impossibile da articolare, e verosimilmente ingiustificabile, per la perdita del padre. La traccia audio del video è una versione rallentata di Cafe del Mar degli Energy 52–uscita due anni dopo il film di Kieslowski nel 1993–, e agisce come uno dei tanti riferimenti al passato che sono rievocati nella conversazione attraverso la ‘modalità sogno a occhi aperti.’ Il lavoro vuole in qualche modo emulare l’esperienza che tenta di descrivere, e opera come un possibile attivatore della ‘modalità sogno a occhi aperti’ per coloro che le sono sensibili.