Far tornare i conti racconta l'inaugurazione di una mostra underground attraverso gli occhi di una giovane hostess appassionata di arte contemporanea. In una Roma vissuta da immigrata, l'eccentrica protagonista – evidentemente fuggita da un passato oscuro – è alle prese con il tentativo di disegnare autonomamente le coordinate in cui muoversi e dare un senso alle cose – all'arte, a una giornata, alla vita – difendendo con un'ostinazione a tratti ottusa, a tratti eroica, l'indipendenza e la libertà del proprio sguardo.