Febbraio 2015 - Febbraio 2016   Caro Lettore,   momentum è un quaderno dedicato all’arte e al potere che essa ha di impattare sulla realtà.   Parlai di questo progetto a Bianca par la prima volta verso la fine di Febbraio (2015), davanti a due caffè in un bar dietro Palazzo Reale a Milano. Non ci conoscevamo bene, e non sapevo come avrebbe reagito all’idea di lavorare un progetto con uno statement del genere. La cosa mi rendeva nervoso e, ricordo, Bianca rise educatamente quando versai nel caffè il sale al posto dello zucchero.   Impattare la realtà. È un assunto molto astratto, anche idealista, ma che ha un fondamento pragmatico. Si fonda sulla fiducia nell’Arte come strumento reale, in grado di agire sulle persone, proprio come uno strumento tecnico/tecnologico. A pensarci bene, le conseguenze più radicali delle innovazioni tecnologiche dell’ultimo decennio, anche legate ad internet, sono legate allo sviluppo della coscienza delle persone, in ambito personale, politico, sociale, ecologico. Sono trasformazioni spirituali. Tecnologie dello Spirito.   Momentum in inglese significa prima di tutto momento ed è l’espressione di una forza fisica. Allo stesso tempo è una buzzword legata al mondo dell’imprenditoria ed è usata per indicare la forza necessaria che un imprenditore deve fornire al suo business per permettergli di crescere. È una parola che nel 2015 ha fatto il giro del mondo ed è usata in numerosi contesti, quasi tutti attinenti al commercio, ma non solo. È una parola sonora, rotonda – come una ruota –, contemporanea e antica. Infatti, mōmentum è anche una parola latina (sostantivo neutro, II declinazione) che significa prima di tutto movimento, moto, impulso.   Come in fisica, per il momentum dell’imprenditoria esiste una formula. O meglio, nel web ne esistono molte. La mia preferita è una formula che si può trovare enunciata, per quanto ne so io, solo su Youtube in un breve video di scarsa qualità e con poco più di un migliaio di visualizzazioni. La formula recita:   \[\left(\frac{focus\times intensity}{time}\right) \times god\]   Il primo numero di momentum è dedicato al primo fattore della formula: focus. Al suo interno troverai contributi visivi e scritti, già esistenti negli archivi degli invitati sotto forma di appunti, racconti inediti, raccolte di immagini. I contributi sono raggruppati in modo organico tra di loro e divisi in movimenti. Dal momento dell’uscita, per cinque settimane, pubblicheremo cinque movimenti, ordinati con i numeri romani da I a V. L’autore e il titolo del contributo sono visibili ai lati del tuo schermo. Mentre scrolli verso il basso essi cambieranno a seconda di cosa stai visualizzando. Agli angoli invece troverai delle icone che ti permetteranno di navigare nel Menù (m), e di scoprire maggiori informazioni riguardo al contributo che stai visualizzando scoprendo Abstract (Pantheon), Biografia (Alieno) e Bibliografia e Riferimenti Esterni (Libro).   Buona visione, GAP