I lavori di Alessandro Agudio incarnano il momento di transizione in cui lo statuto di determinati oggetti evolve da diffuso bene di consumo a preciso simbolo, connotando lo stile di vita di uno specifico gruppo sociale. La pratica del design diventa quindi uno strumento per commentare l'ethos della classe media italiana. La superficie degli oggetti è per l'artista il vero territorio di ricerca, e il laminato il mezzo prediletto. Alessandro ha esposto i suoi lavori in mostre personali, come "Sleek like a Slum", Gasconade, Milano; doppie personali, come "The Big Simon", Art Berlin Contemporary, Berlino (con Lupo Borgonovo); "El Khaki", Fluxia, Milano (con Lupo Borgonovo); e collettive come "Land Lords", monCHERI, Bruxelles; "Finally Every Dimension of the Soil", American Medium, New York; "You Will Find Me If You Want Me In The Garden", Galerie Chez Valentin, Parigi; e "Pure Disclosure" Marsèlleria Permanent Exhibition, Milano.